La pompa di calore rappresenta una tecnologia ormai consolidata nella climatizzazione dei locali. Nonostante sia una tecnologia impiantistica consolidata e affidabile, e quindi non rischiosa, ha una diffusione varia a seconda delle aree geografiche considerate.
Il termine pompa di calore ci fa capire meglio come funziona la macchina. Infatti, una pompa di calore è una macchina termica che permette di pompare il calore da un livello termico inferiore ad uno più alto. Per ottenere questo risultato è necessario compiere del lavoro consumando energia.
In sostanza la pompa di calore si basa sul ciclo termodinamico inverso, in altre parole, un complesso di trasformazioni termodinamiche che consente alla macchina che lavora in modalità ciclica di trasferire calore da un livello di temperatura inferiore ad uno superiore sfruttando l’apporto di energia gratuita dall’esterno (aria, acqua e terreno). In questo modo si raggiungono ottimi livelli di efficienza energetica.

Le pompe di calore sono generalmente del tipo reversibili e funzionano durante il periodo estivo come dei condizionatori.
L’utilizzo della pompa di calore garantisce diversi vantaggi, come:
- assenza di un deposito per il combustibile (cisterna);
- assenza di una canna fumaria;
- assenza di sistemi di raccolta e di smaltimento dei prodotti di scarto;
- assenza di misure di sicurezza legate all’utilizzo di combustibili;
- utilizza energia rinnovabile;
- non emette fumo CO2 ed altre sostanze inquinanti;
- costi di manutenzione quasi assenti;
- non dipende da fluttuazioni di mercato delle energie fossili;
- è un valore aggiunto alla casa.

